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Applicazione

Come applicare il semipermanente: fasi e controlli

Preparazione, base, colore e top: l’ordine di lavoro del semipermanente e le informazioni da verificare nel protocollo RBL.

Pubblicato il · Redazione RBL · Aggiornato il

Studio RBL: colore, materia e lavoro professionale

Prima di cominciare: identifica il sistema

Questa guida descrive l’ordine delle fasi, non sostituisce la formazione professionale o le istruzioni del prodotto. Prima della posa verifica il nome della base, i codici colore, il top, la lampada compatibile e il metodo di rimozione.

Tieni le schede a portata di mano: la linea prodotti RBL riunisce preparazione, basi, top e materiali di struttura. Per il protocollo completo chiedi al team RBL.

1. Preparazione

Valuta il servizio richiesto e prepara la superficie secondo il protocollo. Gli strumenti e i preparatori non sono intercambiabili: un cleaner, un primer e un nail prep hanno funzioni diverse. Non aggiungere prodotti per abitudine senza verificarne l’uso nel sistema.

La scheda di Cleaner ne descrive la funzione di rimozione della dispersione e dei residui. Per orientarti leggi cleaner, primer e nail prep.

2. Base

Scegli la base per il supporto necessario. Lo strato, l’eventuale apex e il ciclo in lampada dipendono dalla scheda. Nel catalogo, Base Rubber riporta 60 secondi in UV/LED, mentre Premium B riporta 120 secondi in UV: questa differenza è già sufficiente a escludere una regola universale di “60 secondi per tutto”.

Consulta il confronto fra Rubber, Fiber, HD e Premium B. I valori di catalogo vanno letti insieme alle istruzioni aggiornate e alla lampada prevista.

3. Colore

Applica il colore negli spessori e nel numero di passaggi indicati dal produttore, evitando il contatto del materiale non polimerizzato con la pelle. Se la coprenza non è quella desiderata, non compensare automaticamente aumentando lo spessore.

Conserva il codice del colore: Obsidian Black e Scarlet Red sono esempi di schede con una precisa identità cromatica. La foto mostra il campione, non certifica il ciclo di applicazione.

4. Top coat

Il top completa la superficie. Scegli fra lucido, opaco e glitterato secondo l’effetto desiderato e verifica se il protocollo richiede la rimozione della dispersione. Non usare il cleaner per deduzione dal solo aspetto del prodotto.

5. Verifica e documentazione

Registra base, colore, top e ciclo utilizzato: rende più semplice discutere il risultato e organizzare manutenzione o rimozione. Se il materiale presenta pieghe, distacchi o altre anomalie, interrompi il procedimento e verifica il sistema; non coprire il problema con un altro strato.

La lampada non si sceglie solo per watt

La potenza elettrica non riassume emissione e compatibilità. Segui modello e tempi indicati dal produttore; non tentare di rendere compatibile una lampada prolungando il ciclo a caso. Trovi i criteri nella guida alla polimerizzazione.